Per iniziare vorrei ordinare una porzione di Rolling Stones, poi un assaggino di Aznavour e due sorelle Wilson da portare via...

L'iniziativa - mi sia concesso - dimostra che Pippoguitar è un genio, oltre che un signor chitarrista. Se non venite vi considero ufficialmente dei puzzoni.
Abbiamo tempo fino al 10 gennaio per auto-programmarci la scaletta. Opportunità decisamente gustosa: il pubblico preordina le canzoni, PicoD se le prepara e - come dicevano i Truzzi Broders - ce le suona e ce le canta, voce & chitarra.
Mi verrebbe una mezza tentazione di fare il cattivo e chiedergli qualcosa di impossibile o di imbarazzante, tipo "Tengo una minchia tanta" di Frank Zappa o "I Put A Spell On You" nella versione urlata di Diamanda Galas, ma chiederò cose umane, d'altronde è un amico! :-)
Cose di cui non vado fiero - bilancio minimale e parziale di una frazione di esistenza, puntata 1 di chissà quante
1 - Come ho già raccontato, da bambino ho partecipato ad una tragica puntata della "Trattoria dei Ricordi" su Telecupole, cantando insieme alla mia classe un inquietante mix di canzoni regionali italiane
2 - Da bambino sono stato costretto più volte ad indossare un umiliante cappello imbottito di piumino, con copriorecchie integrato, identico a quello indossato da Kyle in South Park (ma il mio era azzurro). Odiavo quel cappello.
3 - Sono così vecchio da aver indossato pantaloni a zampa di elefante e vita bassa almeno fino alla seconda elementare.
4 - Per una strana crisi ormonale, alle medie ho acquistato un album degli U2. (Rattle & Hum) E' stato il primo e l'ultimo, ma il danno era fatto.
5 - Per un bel po' di anni (e, nei momenti di debolezza, tuttora) ho creduto - anche di fronte all'evidenza - che l'Unione Sovietica fosse il migliore dei mondi possibili e che Stalin in fondo in fondo...
6 - Anni e anni fa ho partecipato ad atti di teppismo anticraxiano, appiccicando adesivi del PSI direttamente sul parabrezza delle automobili del mio quartiere
7 - In prima elementare sono stato castamente, segretamente e brevemente innamorato di Daniela Goggi
8 - Continuo a trovare "L'allenatore nel pallone" un cult-movie da cineteca
9 - Anni fa, insieme ad un noto giornalista musicale torinese, mi sono esibito nel tragico "passo del gabbiano" (non ve lo mostrerò mai, nemmeno sotto tortura) sulla pista dell'ormai defunto locale Reddocks, mentre un dj tedesco di Colonia suonava "French Kiss" di Lil'Louis
10 - da bambino, pur non essendo battezzato e pur essendo fermamente ateo e materialista, per conformismo e pigrizia ho servito messa almeno una decina di volte, beccandomi pure l'ostia (presumo la cosa sia un clamoroso sacrilegio, ma tanto Dio non esiste, quindi...). Una volta addirittura ho fatto il chierichetto su un pullman pieno di handicappati della parrocchia in visita al San Carlone di Arona.
Cose di cui vado fiero - bilancio minimale e parziale di una frazione di esistenza, puntata 1 di chissà quante
1 - non ho mai posseduto - nè desiderato possedere - uno Swatch
2 - non ho mai partecipato ad una "serata in discoteca" in senso stretto (intendo quelle serate con musica commerciale, revival e happy house, ingresso-donna, pr, guardaroba, tavolini, privè, ecc.) se non per motivi para-giornalistici. Al costo di perdermi un sacco di feste al liceo
3 - nonostante il doppiaggio e l'adattamento - per chissà quale motivo - volessero farci credere il contrario, da bambino avevo capito subito che l'ape Magà era un maschio
4 - non ho mai fatto cazzate col mio look, tipo portare l'orecchino, tingermi i capelli, rasarmi a zero, farmi il codino, tatuarmi
5- negli anni Ottanta non ho mai ascoltato o apprezzato Madonna, Samantha Fox, Kylie Minogue, Tracy Spencer e altra plastica che ci vendono come musica. Avevo un debole trash per Sabrina Salerno, ma per motivi non musicali
6 - ho visto ben due concerti di Nicola Arigliano (di cui sono fan da tempi non sospetti) e negli archivi di qualche fotografo torinese c'è una foto che ci ritrae insieme al tavolino
7 - ho visitato il tempio di Apollo a Basse, dopo 5 ore di tornanti sotto il sole agostano dell'entroterra greco
8 - non sono mai stato a Sharm El Sheik, non sono mai stato in un villaggio turistico, grazie a occhiatacce mostruose ho sempre tenuto a non meno di dieci metri da me qualsiasi individuo che assomigliasse da lontano ad un animatore turistico in servizio
9 - non ho mai smesso di pensare che chi balla musica latino-americana meriti un girone apposito all'inferno
10 - nonostante tutto (ed è un tutto pesante) non ho mai smesso di tifare (sperare?) per il Toro
Continuiamo così, facciamoci fare del male!
Alla Apple sono proprio degli iNfamoni. E gli utenti, finalmente, se ne accorgono. Perché il popolo può essere bue, ma il pastore non può essere stronzo più di tanto. Anche i buoi sollevano le corna. Soprattutto se sono europei.
Quindi sposo anche io la petizione affinché il Mac Mini costi l'equivalente di 499 dollari in Europa, e non 499 Euro, che è il 30% in più al cambio attuale. Con questa equivalenza dollaro-euro, la Apple ci sta marciando. E francamente la cosa è spiacevole.
Tra l'altro la spiegazione della casa della Mela è assolutamente esilarante (o ipocrita, fate voi) e fa così: "il prezzo è simbolico; vendiamo il Mac Mini a 499 'cosi', siano essi dollari, euro, pizze de fango del Camerun, pesos, corone ugandesi [se esistono], conchiglie antillane, dobloni, ecc.".
A saperlo ci tenevamo la lira: 499 lire per un piccolo Mac potevamo anche spenderle...
Mara VenieR - un mistero italiano
Qualcuno mi spiega il motivo per cui Mara VenieR (con la erre finale, cazzo! E' veneta, mica francese!) lavora in televisione e non fa le pulizie in casa mia nei giorni dispari? Ok, è allergica al Vetril e allo Spic & Span, ma il dubbio rimane.
Perché Mara Venier esiste in televisione? Perché questa donna, nota fino a qualche anno fa per essere una delle tante concubine di Arbore e nulla più, guadagna miliardi? Perché lei sì e la verduriera sotto casa mia no? Perché Berlusconi incontra la VenieR e non, per dire, Gegia?
Ad un'obiettiva e non troppo prolungata valutazione emerge che la VenieR:
- non è bella (e non lo è mai stata)
- non è brava (non canta, non balla, non recita, non cucina, non sbraca, non presenta)
- non è particolarmente colta (anzi)
- non è particolarmente intelligente (anzi)
- non è particolarmente brillante o simpatica (anzi)
- non è una brava intervistatrice/giornalista
- non è la metà rimasta lì, dopo lo scioglimento di una coppia artistica celebre (es. Romina Power senza Albano non ha senso, così come Luca Laurenti senza Bonolis)
Qualcuno potrà tirarmi fuori la spiegazione del classico effetto Mike Bongiorno (è mediocre e non fa sentire in soggezione lo spettatore), ma la situazione è diversa. Mike è mediocre, ma sa fare il suo mestiere, ha un profilo professionale ben chiaro: fa i quiz e li fa bene, piacciano o no.
Ma la Venier? Mi spiegate che provino ha passato nel lontano 1820 quando fu assunta in RAI? Per cosa lo ha passato? Cosa fa di speciale?
E non vale nemmeno la solita spiegazione per cui ha fatto strada perché l'ha data a qualcuno in giro: è sempre stata brutta e mi auguro i dirigenti RAI abbiano più scelta e abbiano il buon gusto di orientarsi su tipe under 60. (una battuta maligna diceva che Gegia avesse fatto strada dandola via al contrario: "Promuovimi o te la do!")
Se qualcuno ha una teoria, una spiegazione, una verità, parli. Non è che non ci dormo la notte (ho motivi migliori per la mia insonnia cronica), ma ogni tanto bisogna togliersi questi dubbi esistenziali, no?
A proposito di iPod Shuffle
Nella mia esistenza sono convinto che esistano prodotti per idioti, cioè oggetti in commercio che automaticamente identificano l'idiozia di chi li acquista. Un esempio su tutti, gli acqua-scooter, ma vale anche per i monopattini da adulto (andavano di moda un po' di tempo fa e li chiamavano city-scooter), le Opel Tigra, i Quad, i dischi di Britney Spears e dei 99 Posse, le tinture per capelli da uomo, i neon da automobile, le camicie hawaiane, ecc.
Più passa il tempo, più mi convinco che l'iPod Shuffle sia un prodotto degno di una Opel Tigra. Costoso rispetto a quanto offre (costosissimo, anzi!), con un design non particolarmente brillante, più voluminoso dei concorrenti, privo di features fondamentali e - in generale - venduto attraverso l'idea che il popolo è bue e compra il marchio, mica il prodotto. Davvero, non vedo un motivo logico, ma nemmeno uno illogico, per acquistarlo, tranne la follia pura, la demenza tipica di certe valli o un atto immotivato, gratuito (si fa per dire!) stile "I sotterranei del Vaticano" di Gide.
Mi spiego: capisco comprare gli alti iPod. Io non lo farei, perché penso ci sia di meglio, ma al massimo può essere una scelta sbagliata. Ma l'iPod shuffle no, ragazzi, no.
Anzi, dichiaro solennemente che l'iPod Shuffle è una cagata pazzesca! (92 minuti di applausi, please).
Fortunatamente non sono l'unico a pensarla così, anzi tra gli utenti Mac c'è chi inizia a togliersi il prosciutto da davanti agli occhi.
Per esempio DavesiPaq (che è un sito-culto per chi ama la tecnologia, gestito da un informatico che adora i trendissimi lettori mp3 della Apple, Shuffle escluso) la pensa esattamente come me, anzi propone un sano confronto tra il player flash da 1 Gb della SanDisk e l'iPod Shuffle.
E' incredibile quanto offre di più (pure in termini di forma e design) il SanDisk, per 16 dollari in meno, incluso un display a 4 righe!
Per la gioia dei nostri download
E' uscito Exeem!!!! Ovvero il software che unisce la velocità di Bit Torrent con la facilità e l'immediatezza di Kazaa, WinMx e soci. Altro che e-Mule, che per altro continua ad essere un software intelligente e un'ottima ultima spiaggia quando qualcosa non si trova.
Teoricamente dovrebbe essere un software rivoluzionario e - dopo 60 minuti di prova e un bel download di una puntata videoregistrata di Joey (la serie inedita, per ora, con protagonista Joey di Friends) - posso dire che se tutto va bene lo sarà: il db di materiale si sta popolando velocissimamente (d'altronde il software lo ha inventato il responsabile di SuprNova, il migliore sito per chi usava Bit Torrent), gli utenti aumentano a dismisura, il server che fa scaricare l'applicazione è già in crisi di performance. Insomma, tutto sa di successone.
Scaricatelo qui, che il downloader del sito ufficiale va a passo di lumaca perché troppa gente vuole volare con Exeem.
Piccola nota: il software è in versione Beta. Per ora sembra stabile e non mi si è ancora impallato. Nel dubbio, se non siete proprio smaliziati col Pc e siete particolarmente fifoni, non installatelo. Ma in ogni caso va che è un piacere.
[angolo informatico analritentivo] Se siete dietro un firewall, liberate la porta 6881 e ricordatevi di forwardarla al router, nel caso. [/angolo informatico analritentivo]
Varie ed eventuali
Giusto due notarelle vagamente personali, tanto per occupare il tempo.
La prima è la delusione per Kelsey Grammer, il protagonista della mia sitcom preferita, ovvero Frasier (in onda tutte le sere alle 20 e qualcosa su Canal Jimmy, dio li benedica: sono più o meno alla terza stagione su 11).
Non avrei mai immaginato che l'uomo che impersona Frasier dai tempi di Cheers/Cin Cin potesse essere un fottutissimo repubblicano pro-Bush. Invece non solo è repubblicano, ma pure di quelli della peggior specie. E tristemente ha fatto pure l'ospite alla recente cerimonia di ri-insediamento di Bush.
Sono rimasto decisamente meno deluso il giorno che mi hanno detto che Babbo Natale non esisteva, davvero.
La seconda questione è stupida. Qualcuno di voi, che magari ha superato la trentina o ci ronza attorno, ha mai giocato a "Corteo", da bambino?
Io lo ricordo abbastanza bene - ironicamente era di proprietà del fratello maggiore ciellino! di un mio compagno di scuola - e tuttora trovo che sia geniale l'idea di un wargame tradizionale (con mappa ad esagoni, regole complicate, ecc.) basato non su battaglie storiche ma su scontri di piazza tra manifestanti e polizia.
Ricordo che era bellissimo, complesso, politicamente profondo (le varie anime del movimento erano più o meno combattive, più o meno mobili a seconda dei casi) e decisamente ironico.
Banalmente, mi piacerebbe rigiocarci. Se per caso vi prende polvere in soffitta, fatemi un fischio. O se sapete indirizzarmi per recuperarne una copia, fatemi sapere. Il bambino che c'è in me (e anche un po' il casseur) apprezzerebbe di certo.
15 anni fa o giù di lì
Quindici anni fa, la città di Livorno e il mondo intero perdevano Piero Ciampi.
Oltre ad essere una delle menti migliori che hanno graziato la scena musicale di questo paese (e infatti è sempre stato tenuto lontano dai giri giusti), ha cantato il male di vivere, la disperazione e l'imbarazzo, trasformandoli in arte.
Da buon maudit (di quelli veri, mica Le Vibrazioni, con la basetta calcolata col palmer), si è fatto assolutamente trovare preparato dalla morte.
In ogni caso era un grande. Gli hanno dedicato un festival serio, ma trovare i suoi dischi è praticamente impossibile. I fortunati hanno trovato una raccolta del 1995 e niente più. Peccato, perché meritava. I suoi testi erano fuori dal comune, irrazionali, imprevedibili, polemici.
E i suoi arrangiamenti alieni. Musica da locali fumosi a Parigi (dove frequentava giusto due personcine da poco: Cèline e Brassens), orchestre sgangherate, troppe sigarette e pernod di pessima qualità: un'ottima miscela, almeno per le orecchie (meno per il fegato).
"Ho trovato una nave che salpava
ed ho chiesto, dove andava
nel porto delle illusioni
mi disse quel capitano
terra terra, forse cerco una chimera
questa sera, eterna sera"
Belle notizie (ma proprio belle!) che si apprendono leggendo il sito della BBC
Senza preamboli, la notizia nel 100% della sua goduria:
I Portishead stanno incidendo un nuovo album!
Giusto 8 anni dopo il loro ultimo disco e ben 11 anni dopo il loro esordio.
Dire che nel mezzo ci sono mancati è riduttivo.