Suzukimaruti - implicit lyrics

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domenica, 29 febbraio 2004
Come funziona la tel...

Come funziona la televisione

Ecco un classico esempio dell'asse Milano-Roma che imperversa in Tv.
Se nevica in Lombardia, titolano "Neve in tutto il Nord". Se nevica a Roma, titolano "Neve in tutta Italia".

Nota: a Torino e dintorni non solo non nevica, ma c'è il cielo stellato, la luna gibbosa ma splendente e non fa nemmeno così freddo. Però nevica in tutto il Nord. Evidentemente il Piemonte non è una regione del Nord. Quasi quasi c'è da esserne fieri...


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venerdì, 27 febbraio 2004
Il sito Internet più...

Il sito Internet più brutto del mondo

Non c'è dubbio che è quello del Clan Celentano. (non chiedetemi perché ci sono capitato sopra, vi basti sapere che non ci sono capitato per diletto, ma per dovere!). Dategli un'occhiata e qualsiasi altro sito vi sembrerà migliore e più pieno di significato. Vorrei provare a descrivervelo a parole, ma non ci riesco.

Attenzione, non si tratta di un sito programmato male, con brutta grafica o poco leggibile. Il problema è ben più grave. A quanto pare Celentano e sua moglie - che se non sbaglio è amministratrice delegata del Clan - volevano fare qualcosa di "artistico" sul sito o quantomeno volevano dimostrare qualcosa. Il fatto è che il creatore di Joan Lui (qui trovate la trascrizione del suo mitico discorso al mondo; il film è una chicca da recuperare; lo faranno mai in DVD?) e la sua signora è difficile che abbiano esattamente dimestichezza con il concetto di arte.

D'altronde cosa aspettarsi da un uomo che indossa mezzi stivaletti bianchi col tacco?

Il brutto di Celentano è che - contrariamente ad altre icone trash - non si rassegna al suo ruolo e insiste nel voler comunicare al mondo i suoi messaggi apocalittici. Vuole filosofeggiare, non si capisce bene dall'alto di che cosa. Forse dei tacchi.

Non si è mai chiesto come mai gente del suo livello (Sandy Marton, Angela Cavagna, Martufello, Gegia, ecc.) evita di produrre concetti minimamente elevati, giacché hanno problemi con quelli terra terra?

Il sospetto è che Celentano e signora vivano circondati da una corte di yesmen che li trattano da fini pensatori, da menti illuminate e più in generale da mucche da mungere, basta dargli sempre ragione. Lo stesso capita su scala più grande a Madonna, individuo di un'ignoranza e pochezza abissali, che cerca in tutti i modi di sporcarsi le mani con temi "alti". Quantomeno i discografici che la manovrano (è una palla il mito che si è fatta da sè: secondo voi Madonna sarebbe stata in grado di scoprire chi era Mirwais? O avrebbe mai saputo chi era William Orbit? Tanto per citare due dei produttori che ci vogliono far credere che lei abbia scovato personalmente, ma fatemi il piacere!) hanno il buon gusto di farla tacere, tranne quando è stata ospite da Letterman: lì è saltata fuori la sua natura da Patrizia Pellegrino. Davvero non sembrava la fine manager dello spettacolo che ci raccontano per prenderci in giro. Diciamo che era una versione bolsa e invecchiata di Flavia Vento, soprattutto come performance intellettuale.

Celentano, invece, si autoproduce, quindi non ha nessuno a ridergli in faccia al momento giusto. Con buona probabilità ha pagato fior di milioni una webfactory per farsi produrre il sito del clan. Se paga profumatamente, chi se la sente di dirgli di no? Se domani Amedeo Minghi mi rifila 20.000 euro per fare un sito con le sue migliori foto di nudo, accetto di corsa. E per poco più gli dico pure che è un grande progetto e che lui è un genio.
Ecco il meccanismo per cui il secondo uomo in Italia a credersi Dio (l'altro ci governa) riesce in effetti a fare qualcosa di sovrannaturale: un sito che nemmeno un team di litigiosissimi semiologi morfinomani dopo un elettroshock sarebbe mai riuscito a produrre.

Giuro che offro una birra a chiunque riesca a dimostrarmi che esiste al mondo un sito peggiore di questo.


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Neuroni sprecati ...

Neuroni sprecati

Oggi mi è venuto in mente Sammy Barbot mentre facevo passeggiare il cane. Di lui ricordo poche cose, a me completamente ignote da decenni fino a qualche minuto fa.

Nell'ordine mi ricordo che:

A - Il suo vero nome non era Sammy Barbot, ma qualcosa di simile

B - Era probabilmente il peggior presentatore che avessi mai visto in vita mia (in efetti non è che avessi poi tutta questa esperienza da spettatore televisivo; se va bene lui lavorava in televisione tra il 1980 e il 1981 e io a quell'epoca facevo prima elementare)

C - Ballava malissimo e cantava ancora peggio

D - La canzone che cantava era "Aria di casa mia". Altri neuroni del mio cervello sono occupati dall'inutile memoria di quella canzone, testo + musica.

E - Alla sua trasmissione (di cui non ricordo il titolo: qualche neurone è salvo!) mi pare di aver ascoltato Gianni Togni che presentava live "Luna" (per i non amanti del trash, quella che inizia con "E guardo il mondo da un oblò")

F - Mi pare che alla fine avesse sposato la figlia di Ugo Vetere, allora sindaco PCI di Roma (altri neuroni spesi per un'informazione fondamentale, no?)

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Un attentato alla vi...

Un attentato alla vita sociale

E'ufficiale, la Square-Enix, megacorporation del software che da decenni produce la serie Final Fantasy, è una seria minaccia alla mia vita sociale. In questo momento, dopo aver completato tutti i capitoli del gioco dal volume 1 fino al 10, avrei l'opportunità di rigiocare il 9 (cosa che sto facendo, anche se in maniera non costante). Intanto da 6 giorni è uscito Final Fantasy X-2, il seguito del volume 10.

Alla Square-Enix, in ogni caso, sono dei geni: sono tra i pochi che riescono a vendere i videogiochi anche alle femmine, grazie alle storie super-coinvolgenti di tutti i loro giochi, da cui non manca mai una piccola infarinatura di romance. Ma in generale tutte le storie d'amore in Final Fantasy finiscono malino, o restano abbozzate e non decollano, e ti resta quella sensazione di magone represso tipica delle puntate di NYPD Blue (spero di aver chiarito il concetto). Teoricamente tutto ciò piace alle ragazze. I maschietti, invece, si trastullano con armi, spadoni e combattimenti, che fanno bene agli ormoni.

Per Final Fantasy X-2 (che non sto comprando solo perché non voglio annullarmi per un mese di fronte alla Playstation, ma giuro che lo compro non appena ho un po' più di tempo libero) hanno spinto ancora più in là il concetto di femminilizzazione. Contrariamente a quanto accade agli altri Final Fantasy, questo non è un gioco per maschi a cui giocano volentieri anche le femmine, ma è un gioco mirato per un target femminile, studiato per non dispiacere anche ai maschi. Ma questa volta prima le donne.

Il segreto di Final Fantasy X-2 è semplice. Le protagoniste sono 3 donne (opportunamente carine, svestite, scollate e dotate di spacco, tanto per piacere anche ai giocatori maschi), il taglio della storia è un po' più intimista e un po' meno apocalittico e, soprattutto, invece che le solite obsolete armature, qui la fanno da padrone i vestiti. Cioè se volete migliorare il vostro personaggio dovete vestirlo da capo a piedi con appositi abiti magici che gli conferiscono determinati poteri.

La cosa pare stia funzionando. In Giappone il gioco è stato un successone, ma non è una novità. In compenso la Rete è piena di siti di adolescenti giapponesi che si scambiano immagini delle tre eroine opportunamente (s)vestite nei modi più folli. Negli Stati Uniti, dove il gioco è in commercio da un po' di tempo, sono già state totalizzate ben 1 milione di vendite. Per di più il gioco ha una qualità strepitosa e non solo nella grafica e nel gameplay. Ascoltatevi questo pezzo della colonna sonora (è un mp3, forse conviene salvarlo): se non fosse che è cantato in giapponese avrei giurato che era una delle cose migliori fatte dai D*note.

Casomai non avessi già abbastanza vita sociale da perdere, pare che a luglio uscirà (per ora solo in Giappone) un film animato solo in DVD ispirato a Final Fantasy 7 e intitolato "Advent Children". Pare che sarà meglio di quella schifezza di film intitolato Final Fantasy  di qualche anno fa e che non aveva nulla a che vedere con la serie di videogiochi. Era solo un prodigio tecnologico, ma chi se ne frega! Anzi, a giudicare dal trailer riprende tutte le atmosfere steampunk del gioco (uscito nel 1997). Qui trovate il trailer del film (25 Megabyte, ma ne vale la pena), che è sufficientemente misterioso, maranza e crepuscolare da far saltare di gioia gli appassionati. Su questo sito, invece, c'è tutto quello che si deve/può sapere sul progetto che, ahimè, era nato come videogioco e poi ha cambiato destinazione d'uso. Speriamo ri-cambino idea alla Square: una versione aggiornata graficamente alla Playstation 2 del mondo di Final Fantasy 7 sarebbe un mito!

Per di più Final Fantasy 12 dovrebbe essere in d'arrivo (in Giappone!) verso fine anno. Già da tempo c'è qualche immagine (qui ne trovate una, con i due protagonisti principali, sempre più svestiti e sexy - almeno le donne; qui trovate un concept che dovrebbe far capire più o meno lo stile e l'ambientazione narrativa del gioco, e qui ne trovate un altro, sempre bellissimo) e devo dire che nessuno come la Square sa tirare fuori il meglio da una console.

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giovedì, 26 febbraio 2004
Update sanremese Me...

Update sanremese

Mettiamola così: si stanno sfanculando di brutto tra la Ventura e Tony Renis. Il che non sarebbe una notizia, se non fosse che l'oggetto del contendere è nientemeno che Eros Ramazzotti, la dimostrazione vivente che talvolta è giusto picchiare anche quelli piccoli di statura. E se i llivello artistico della kermesse è tale per cui la gente si trova a litigare furiosamente per Ramazzotti, lasciatemi dire che ci sarà da ridere.

Lo dicevo io che iniziative come il Controfestival sono quelle cose autolesionistiche di centrosinistra (anzi, di sinistra e basta: l'heutontimerumenos sinistrorso ha il copyright su certe cose!) che annoiano la gente e ci fanno sembrare stronzi e contro la gente (che, ricordiamolo, difende a spada tratta la sua mediocrità).

E poi ci facciamo scavalcare da sinistra dal Festival stesso: il controfestival se lo stanno facendo in casa. Non c'è uno straccio di ospite disposto a salire - nemmeno se pagato profumatamente - sul palco dell'Ariston. Non c'è un cantante degno di questo nome tra i partecipanti, Pappalardo escluso. Il direttore artistico a pochi giorni dall'inizio della kermesse dichiara a TV Sorrisi e Canzoni che chi non partecipa al Festival è un "cagasotto" manipolato dalle case discografiche. Ci manca solo che dichiari che la musica melodica è una merda (sarebbe tra l'altro l'unica cosa intelligente pronunciata nelle ultime settimane) e inviti i Suicide, gli Autechre e Aphex Twin come ospiti...

Il tutto conferma una tesi che mi vaga nella testa da settimane: il bello del Festival non è l'esibizione canora (che giornalisticamente e artisticamente è inutile), ma il contorno trash, patetico, peracottaro e disastrosamente italiano. Un quadro inutile con una cornice kitsch.

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Mistero della Rete ...

Mistero della Rete

Non so come è capitato: stavo facendo una ricerca su Google per capire se a marzo gli spinaci sono di stagione (come vedete mi occupo di cose fondamentali per le sorti dell'umanità...) e in due o tre click mi sono trovato su un portale gay dell'Ecuador, tra l'altro fatto abbastanza bene, per quel che ne capisco. Mi sono pure letto (ovviamente male) in spagnolo uno special informatissimo sulla figura di Antinoo, concubino di non so più quale imperatore romano, che ha ispirato decine di artisti classici in passato.  

In ogni caso - potere delle associazioni mentali - da ora in poi quando mangerò gli spinaci sarò perseguitato da immagini di uomini seminudi che si avvinghiano in una sauna ecuadoregna. Sempre meglio che Gerry Scotti ogni volta che mangio il risotto o Del Piero che parla con un uccello (non vi dico le ironie tra noi tifosi del Toro) per l'acqua Uliveto (che boicotto appositamente), ma a furia di associazioni esteticamente non gradite, si finisce per non mangiare più nulla.

Stai a vedere che ho inventato un metodo dietetico infallibile. Weight Watchers hai le ore contate!

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mercoledì, 25 febbraio 2004
Se fossi... E' un g...

Se fossi...

E' un gioco cretino, ma mi diverte nei momenti di scazzo. In pratica basta giocare un po' con la fantasia e immaginarsi cosa si sarebbe fatto se...

Il "se fossi..." di oggi è questo:

Se fossi il leader di un gruppo dark, metterei sicuramente in copertina sul mio primo album una foto della "dama velata" che fa bella mostra di sè nel cimitero di San Pietro in Vincoli qui a Torino.

C'è tutta una lunga storia dietro questa statua funeraria che trovo assolutamente bellissima e ovviamente un po' inquietante. La leggete qui, anche se non so dire quanto sia esattamente attendibile.

Per un po' di tempo la statua è stata tenuta come opera di benvenuto alla Galleria d'arte moderna. Metteva l'ansia perfino in quell'illuminatissimo contesto moderno, figuriamoci nell'ex cimitero di San Pietro in Vincoli, che non è propriamente un posto allegro. Anzi, è il set ideale per un bell'horror goticheggiante.

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sabato, 21 febbraio 2004
Ancora due settimane...

Ancora due settimane...

E finalmente inizia il Circus di Formula 1. Saranno le due settimane più lunghe della mia vita...

Dessero almeno qualche replica per placare le crisi d'astinenza a noi malati di Formula 1, l'attesa sarebbe meno dolorosa.

Anche perché quest'anno pare che il campionato sarà combattutissimo, con almeno 4 o 5 team a contendersi il titolo.

Beh, meglio che non ci pensi.

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mercoledì, 18 febbraio 2004
Ciellin Dion Ma c'è...

Ciellin Dion

Ma c'è ancora qualcuno che non si è convinto che Labranca è un genio?

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martedì, 17 febbraio 2004
Meglio o peggio degl...

Meglio o peggio degli Air?

Ho per le mani "When It Falls", il nuovo album degli Zero 7.  Finito esattamente ora il primo ascolto, non so cosa pensare. A naso mi piace più di "Talkie Walkie" degli Air (che per il titolo si saranno ispirati a Gainsbourg o è un caso?). Dovessi distinguerlo dall'album prima, faticherei.

L'unica certezza è che ormai ascolto solo più cose soft: mi sono trovato l'altra mattina in automobile con il mio socio nel traffico di Milano zona Fiera. Sull'autoradio c'era una raccolta di Bacharach ed eravamo talmente delicatini che skippavamo via i brani più agitati. E per capirci, consideravamo agitati di duetti con Costello... Di questo passo arriviamo a Nilla Pizzi.

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